La storia musicale di
Stefano Artiaco inizia nel 1993 quando, nei paesi del
Benelux, viene pubblicato l'album "
Artiaco" che scala immediatamente i vertici delle classifiche, anche grazie ad uno dei brani contenuto nell'LP intitolato "
Mirò". Due anni più tardi, nel 1995, anche l'Italia si accorge della sua vena artistica e del suo carisma: è di questo periodo difatti, la pubblicazione dell'album "
Mille
amori", prodotto da
Luigi Albertelli ed edito dalla
Durium-Ricordi.
Un progetto in grande stile che vede la partecipazione di alcuni dei
musicisti più importanti del panorama musicale italiano:
Demo
Morselli, Aida Cooper, Claudio Pascoli, Amedeo Bianchi e Mauro D'Addato.
In poche settimane l' LP assurge ai vertici di numerose classifiche radiofoniche
e la presenza di
Stefano Artiaco in vari programmi
Rai,
Mediaset,
Rai
International, BNR (Bulgarian National Radio) , Twistgr (Bulgaria), Rete
Italiae Canale 31( Australia) , Match music, Video e Radio Italia, Isoradio,
Radio Kiss Kiss,("Uno
mattina" , due edizioni di
" Napoli prima e dopo ", " Neapolis", "Girofestival", "Il mercato
del sabato", "Il più bello d'Italia", "Domenica In" , "Il festival di Napoli" , " Cristianità ", "La
stella d'europa", etc.), sancisce la risposta positiva del pubblico
italiano ed internazionale.
Nel
2000, ritornare sulle scene musicali italiane con il
singolo "
Lacrime e pioggia", cover in italiano di "
Rain
and Tears", etichetta
Rima e distribuzione
Self, che contiene anche la versione dance remix dei
Din
Project: in entrambi i casi l'artista si avvale dell' intervento del rapper
Walter Ego.
Nel
2001 viene pubblicato l'album "
Il
canto delle stelle", prodotto da
Gianfranco Caliendo per la
Rima
Record,
distribuzione
Itwhy, nel quale è contenuto "
Lacrime
e pioggia". "
Il canto delle
stelle" è stato distribuito
in contemporanea anche in
Belgio, Olanda e Lussemburgo su
etichetta
Hebra
Music-Disky ed in
Australia, su etichetta
Colossal
Records. Nel giugno
del 2003 viene pubblicato, ancora, un nuovo cd singolo intitolato "
Mandy " etichetta
discografica
Splash, cover in italiano di un classico della
musica anni '70, lanciato da
Barry Manilow e, il grande successo
del brano, ha fatto si che esso fosse scelto , per tre anni, come sigla
introduttiva del programma "
Italiani
nel mondo festival",
trasmesso su molte reti nazionali.ed entrasse successivamente nelle classifiche
dei downloads più gettonati. Nel
2004 Stefano
Artiaco, realizza l'album "
Riflessioni",
la cui produzione esecutiva è ancora una volta affidata a
Luciano Giangrande, quella artistica
a
Peppino
Di Capri e la direzione
musicale a
Gianfranco Caliendo, su etichetta
Splash,
distribuzione
Itwhy (Italia) e
Colossal
Record (Australia) , la cui promozione lo porta a
compiere lunghe tournee in
America, Australia, Canada,
Francia, Belgio etc. che lo confermano un'artista di fama internazionale,
molto amato dal suo pubblico.
A dicembre
2006, finalmente il suo nuovo
singolo "
Senza
di lei",
cover in versione italiana, della celeberrima "
All by
myself", che negli anni
70 fu portata ai vertici di tutte le classifiche mondiali da
Eric
Carmen:
il cd viene distribuito esclusivamente on line, come tutti gli album
precedenti, digitando il sito
www.mondadorishop.it e su tutte le altre
piattaforme musicali internazionali. La direzione artistica del brano è stata
affidata a
Gianfranco Caliendo e
Peppino Di Capri, mentre i produttori esecutivi
sono stati
Paul Failla per la
Paulmar Australia. La regia del video di "
Senza
di lei", è stata
affidata a
Amedeo Veneruso, mentre le riprese sono di
Giancarlo
Lombardi.
Il
2008 è l'anno
dell'ultimo album "
Cantico d'amore", prodotto dalla
Paulmar
L.T.D. Australia,
distribuito in Italia su etichetta
Blue & Blue-Halidon ed in Australia su etichetta
Colossal Records, con diffusione on line internazionale. Ancora una volta,
la produzione artistica è affidata a
G. Caliendo e
F.
Balestrieri: per la sua
realizzazione,
Artiaco si avvale di grandi autori internazionali quali
Luigi Albertelli, Gatto Panceri, Gianfranco Caliendo,
Marco Ferradini, Vladimiro Tosetto e della collaborazione di affermati musicisti come
Phil Good, Lele Melotti, Vittorio Riva, Maurizio Fiordaliso
e Mirko De Grandis. Dal suddetto album, viene estratto il singolo "
Gli
uomini del mondo",
presentato nei concerti live in prima mondiale in Australia, con la partecipazione
del gruppo aborigeno
DESCENDANCE ABORIGINAL. La regia del relativo video
viene affidata a
Paul Failla, mentre le riprese ed il servizio fotografico
a
Joe Vittorio. La musica italiana che si fonde, per la prima volta con
quella aborigena, viene premiata dal governo australiano con un
Awards per la diffusione multiculturale.
In Italia la canzone "
GLI UOMINI DEL MONDO" rimane stabile ai vertici della classifica italiana di vendite
HIT PARADE (FIMI)per tre mesi (dalla 50 settimana 2008 alla 8 settimana 2009)